2.6

Sezione 2: Utenti esistenti

Q 2.6: Dove posso trovare un browser XML?

Tutti i browser moderni supportano XML.

 

Stato attuale del supporto per browser esistente per XML (1 Agosto 2014):

  • Le versioni attuali di Microsoft Internet Explorer, Firefox, Safari, Chrome, Mozilla, e Opera sembrano tutte supportare XML con fogli di stile CSS e/o XSLT 1.0. L’editore sarebbe lieto di incorporare informazioni aggiuntive e correzioni.
  • Non usare Netscape (qualsiasi versione), Internet Explorer 6 o precedente, o qualsiasi versione precedente di Mozilla se vuoi supporto XML: non funzionano oppure sono difettose oltre ogni speranza. Passa ad un browser moderno il prima possibile.

Il resto di questa lista è a puro interesse cronologico.

  • Microsoft Internet Explorer 5.0 e 5.5 gestivano XML, elaborandolo di default usando il foglio di stile incorporato scritto in un predecessore di XSLT specifico per Microsoft e obsoleto, chiamato XSL (da non confondere con il vero XSLT). L’output del foglio di stile è DHTML, che, quando renderizzato nel browser, mostra una versione colorata, con sintassi evidenziata, del documento XML, con visuale ad apertura. Se il documento XLS fa riferimento ad un foglio di stile, questo verrà usato, entro i limiti dell’implementazione incompleta di CSS di MSIE. MSIE 5.0 e 5.5 può inoltre usare fogli di stile in altre sintassi obsolete chiamate WD-xls, che dovrebbe essere evitata. Queste versioni possono essere aggiornate per il supporto di XSLT reale:vedi il FAQ su MSXML.

MSIE 6.0 e successivi usano XSLT reale 1.0, ma possono usare anche le sintassi obsolete.

  • Mozilla Firefox9 e successive, Netscape 6 e 7 (non esiste Netscape 5), e Galeon hanno tutti supporto completo per XML con XSLT e CSS. In generale, Firefox è più robusto di MSIE, e fornisce un’aderenza agli standard migliori.

Ho un report degli utenti che dice che Netscape 4.6 e 4.8 supporta XML, ma nessuna verifica indipendente.

  • Gli autori del vecchio browser MultiDoc Pro SGML CITEC(il quale motore è stato usato anche in Panorama e altri browser), ha unito le forze con Mozilla per produrre un browser multi-tutto chiamato DocZilla, che legge HTML, XML e SGML, and SGML, con fogli di stile XSLT e CSS. Questo veniva eseguito sotto Windows e Linux ed era alla release 1.0 al momento in cui è diventato non disponibile. Questo era di gran lunga il progetto per browser più ambizioso, ed era sostenuto da una competenza estremamente solida di gestione del markup.

Ho meno informazioni sulle capacità di XML del browser Mac OS X Safari, che è basato sul motore KHTML usato su Konqueror. Konqueror in sé non sembra supportare XML o XSLT (almeno in KDE sotto Fedora Core, per esempio), ma Safari 1.3.2 (v312.6) sotto OS 10.3 ha fornito un supporto parziale per XML, ma non onora un DTD modificato esterno da un subset interno (grazie a John Haynie per aver testato tutto questo).

Mike Brown scrive:

Il concetto di ‘navigazione’ è primariamente il risultato del fatto che HTML ha la propria semantica. In un documento HTML ci sono sezioni di testo chiamate ancore che hanno ‘collegamenti ipertestuali’ ad altri documenti che potrebbero essere in una posizione remota su una rete o un filesystem. I documenti HTML forniscono indizi per il browser web riguardo a come il documento deve essere mostrato e che tipo di comportamento ci si aspetta dal browser quando si interagisce con esso. La specifica HTML fornisce molti suggerimenti e requisiti per il browser, e fornisce significati specifici per molti esempi differenti di markup, come il fatto che un elemento <img> fa riferimento ad un immagine che dovrebbe essere presa da browser e renderizzata inline con il testo adiacente.

Diversamente da HTML, XML non ha una semantica inerente simile. Non ci sono metodi di renderizzazione prescritti per i documenti XML. Dunque, il significato di ‘navigare’ XML è aperto all’interpretazione. Per esempio, un documento XML che descrive le caratteristiche di una parte di una macchina non mantiene nessuna informazione su come l’informazione dovrebbe essere presentata all’utente Un applicazione è libera di usare i dati per produrre un’immagine della parte, generare una lista testuale formattata delle informazioni, mostrare i markup del documento XML con uno schema di colore carino, o ristrutturare i dati in un formato per la memorizzazione in un database, la trasmissione su una rete, o l’input su un altro programma.

Tuttavia, nonostante il fatto che i documenti XML siano puramente file di dati descrittivi, è possibile ‘navigarli’ in un certo senso, renderizzandoli con dei fogli di stile. Un foglio di stile è un documento separato che fornisce indizi e algoritmi per la renderizzazione o trasformazione dei dati in un documento XML. Gli utenti HTML potrebbero avere familiarità con le Cascading Style Sheets (CSS). Il linguaggio di fogli di stile CSS è abbastanza generale e potente per poter essere applicato ai documenti XML, anche se è orientato verso la renderizzazione visiva del documento e non permette elaborazione complessa dei dati del documento. Associando un documento XML con un foglio di stile CSS, potrebbe essere possibile caricare un documento XML in un browser web con CSS, e il browser potrebbe essere in grado di fornire un qualche tipo di renderizzazione, anche se il browser non sa altrimenti come leggere e elaborare i documenti XML. Tuttavia, non tutti i browser web caricheranno un documento XML correttamente, e non gli si richiede di riconoscere il markup XML che associa il documento con un foglio di stile, quindi non si può supporre che i documenti XML possano essere aperti con qualsiasi web browser.

Un linguaggio di foglio di stile più complesso e potente è XSLT, la parte di Trasformazione del Linguaggio di Foglio di Stile Estensibile, che può essere usato per trasformare XML in altri formati, fra cui HTML, altre forme di XML, e semplice testo. Se l’output di questa trasformazione è HTML, può essere visualizzato in un browser web come qualsiasi altro documento HTML.

Il grado di supporto di XML e fogli di stile in un browser web varia tantissimo. Anche se caricare e renderizzare XML nel browser è possibile in alcuni casi, non è universalmente supportato. Dunque, molti contenuti XML sul web sono tradotti in HTML sul server. È questo HTML generato che viene inviato al browser. La maggior parte dei siti web Microsoftper esempio, esistono come XML convertito da HTML al momento. Il browser web non sa mai la differenza.

Vedi anche le note sui software per autori e XML per sviluppatori, e la lista più dettagliata sulle pagine XML sul sito web SGML suhttp://xml.coverpages.org/

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