3.3

Sezione 3: Autori

Q 3.3: Quali parti di un documento XML sono caso sensibili?

Tutte, sia markup che testo.

 

L’intero documento XML è caso sensitivo. Questo è molto diverso da applicazioni HTML e molte SGML, dove il comportamento di default è quello di ignorare il caso. È stato fatto per permettere il markup in linguaggi con alfabeto non latino, per ovviare problemi con sistemi di scrittura basati su caso che sono inevitabilmente senza caso.

  • I nomi dei tipi di elemento sono caso sensitivi: devi seguire qualsiasi combinazione di maiuscola-minuscola che usi per definirle (sia al primo utilizzo oppure in un DTD o Schema). Quindi non puoi dire <BODY>…</body>: maiuscola e minuscola devono corrispondere; dunque <Img/>, <IMG/>, e <img/>sono tre tipi di elemento diversi;
  • Per documenti XML ben formati senza DTD, il primo caso di un tipo di elemento definisce la casistica;
  • Anche i nomi di attributi sono caso sensibili, per esempio i due attributi di larghezza in <PIC width=”7in”/>e <PIC WIDTH=”6in”/> (se capitano nello stesso file) sono attributi separati, a causa dei diversi casi width e WIDTH;
  • Anche i valori degli attributi sono caso sensibili. I valori CDATA (ad es xlink:href=”MyFile.SGML”) lo sono sempre stati, ma i tipi NAME (attributi ID e IDREF, e attributi token list) sono ora anch’essi caso sensibili;
  • Tutte le entità di nome generale e di parametro (ad es. &Aacute;), e il tuo contenuto di dati (testo), sono caso sensibili come sempre.

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