4.12

Sezione 4: Sviluppatori

Q 4.12: Quale software XML è disponibile?

Migliaia di programmi: troppi per elencarli qui.

 

Centinaia, forse migliaia, di programmi I dettagli non sono più elencati in questo FAQ dato che sono orta troppi e cambiano troppo rapidamente per essere aggiornati: vedi la pagina Web XML suhttp://xml.coverpages.org/ e cerca l’annuncio sumailing list e newsgroup.

Per una guida dettagliata di alcuni esempi di programmi XML e i concetti dietro di essi, vedi il libro dell’editore (Flynn, 1998). Ci sono varie implementazioni dell’elaborazione XML e linguaggi query più importanti (XSLT2, XQuery, e XSL:FO), il più popolare dei quali è probabilmente Saxon.

I software SGML come Jade e SP (ora OpenSP) rimangono fonde di vari programmi di utilità che inoltre gestiscono XML, specialmente il parser di validazione onsgmlssgmlnorm (vedi Convertire HTML valido in XHTML).

Si possono trovare dettagli su alcuni software XML sulle Copertine XML. Per i browser vedi la domanda sui Browser XML e i dettagli sulla mailing list xml-dev per gli sviluppatori di software. Bert Bos tiene una lista di alcuni sviluppi di XML in Bison, Flex, Perl, e Python. I motori di sviluppo di applicazione e conversione di lunga data come Omnimark e SGMLC hanno tutti capacità di funzionamento con XML e forniscono tutti API.

Editor XML

Scegliere un editor è uno dei compiti più difficili, perché tutti richiedono diversi livelli di conoscenza, e ciò che sembra incredibilmente semplice per un utente potrebbe essere estremamente difficile per un altro. Tutti gli editor XML guidano l’utente nella costruzione o mantenimento di un documento XML – questo è il loro scopo.

Il più semplice è tenere traccia delle parentesi angolate, tag di apertura e chiusura, e virgolette associate, portando ad un file ben formato.. Gli editor potenti possono leggere DTD o Schemi e fornire scelte del menu per la manipolazione di elemento e editing di attributo, e prevenire la creazione di documenti non validi. Quelli più potenti possono essere usati anche per lo sviluppo di DTD o Schema, e per l’elaborazione di XML con XSLT o SXL:FO

Alcuni sono editor in modalità testuale – mostrano tutti i markup e il testo senza nascondere nulla, spesso usando colori per distinguere i caratteri markup e indentazione per mostrare la struttura. La maggior parte degli editor hanno una modalità tipografica sincrona, usando un foglio di stile per formattare la visualizzazione, dunque ti sembrerà di modificare una visualizzazione completamente composta del documento (spesso chiamata WYSIWYG, anche se in realtà non lo è). Gli editor in modalità testuale preoccupano alcuni utenti in quanto le parentesi angolate sono visibili (pensano sia programmazione); gli editor tipografici sincroni preoccupano altre persone perché le parentesi angolate non sono visibili, il che rende difficile capire dove qualcosa inizia o finisce.

Gli editor più sofisticati sono programmabili, quindi la natura e gli effetti del markup e le azioni dell’utente possono essere limitate o migliorate da script in JavaScript, VBscript, Python, Tvl, Lisp, ecc., o XSLT.

Non essere tentato dall’utilizzo di un editor non XML come Notepadvi, o textedit per documenti XML: finirà tutto in lacrime, rabbia, e pentimento. Munisciti di tutto il necessario. (Il prodotto separato di Microsoft XML Notepad is utilizzabile per l’editing in piccole istanze, ma non per sviluppo di DTD o Schema).

Wikipedia ha un confronto fra editor su http://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_XML_editors ma non fornisce nessuna informazione qualitativa. Esiste un vecchio (2004) articolo comparativo sulla scelta di un editor XML di Thijs van den Broek che potrebbe aiutarti con la metodologia anche se i prodotti non sono odierni

Peter Flynn scrive:

Editor XML Gratuiti

Molti degli editor sono disponibili gratuitamente per prova/utilizzo, ma ma per quanto si sa, i due editor interamente open-source sono  XMLCopyEditor e Emacs (con nxml-mode per schemi RNG, o con psgml-mode per DTD). Emacs è  multi-piattaforma (Windows, Linux, e Apple Mac); XMLCopyEditor è disponibile al momento solo per  Windows e Linux.

Michael Sperberg-McQueen scrive:

Scegli attentamente il tuo editor

(Gli utenti esperti di computer dovrebbero leggere anche i commenti molto rilevanti e sensati di Michael Sperberg-McQueen)

Vent’anni fa, quando il mio computer center aveva bisogno di iniziare a spostare i nostri dati da VM/CMS a Unix, e tutti cercavamo di decidere su quale editor testuale disponibile investire tempo per imparare, ho formulato uno dei principi generali per l’utilizzo del computer che mi sono mai stati rivelati:

  1. Se sei un utente di computer serio, passerai più tempo in un editor testuale rispetto a qualsiasi altra applicazione singola. Scegliere bene è una buona idea.
  2. Ci vuole molto tempo per imparare ad usare bene un editor. Non imparerai ad usare 2000 programmi di editing fra ora e il giorno in cui smetterai di usare completamente il computer – ne potresti imparare due o tre. Scegliere bene è importante per non perdere tempo.
  3. La prima domanda da fare, quando si considera qualsiasi editor, è ‘quando scrivo una macro per questo editor, qual è il nome del linguaggio in cui la sto scrivendo?’

Ci sono tre classi di risposta:

  • Domande del tipo ‘non lo fai, non ci sono macro in ———’. Questo normalmente non succede, dato che questi editor non saranno mai veri candidati per l’utilizzo giornaliero.
  • Risposte del tipo ‘È specializzato per macro in linguaggio […]’. Non devi finire di ascoltare queste risposte; non vale la pena perdere tempo ad imparare ad usare questo editor.
  • Risposte del tipo ‘X’, dove ‘X’ è il nome di un ‘vero’ linguaggio di programmazione, con variabili e funzioni e flusso di controllo e tutte queste cose.

È su queste basi che ho scelto Emacs anziché vi. Una decisione, direi, di cui non mi sono mai pentito.)

L’importanza delle macro era per me ben chiara dato che negli anni in cui usavo VM, ho scritto dozzine di macro per  XEdit, l’editor di sistema, e il fatto che potevo scriverle in un linguaggio di programmazione ben progettato (Rexx) era molto importante.

La cosa buffa è che avendo scelto Emacs anziché vi perché ha un vero linguaggio di programmazione per le macro, ho poi usato  Emacs per dieci anni o più prima di aver mai usato realmenteLisp per scrivere qualsiasi macro. Ho deciso che il motivo era perché tutte le macro di cui avevo bisogno sembravano essere già scritte da qualcun altro.

C’è una pagina di link utili per già utenti XML in Tedesco su http://xml.beginthier.nl/.

Le informazioni per gli sviluppatori di sistemi XML Cinesi possono essere trovate sul sito Chinese XML Now! dell’Academia Sinica http://www.ascc.net/xml/ Questo sito include un FAQ e un file di prova.

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