Colonizzazione dello Spazio

Source- http://space.alglobus.net/

Portiamo la vita nello spazio e lo spazio nella vita

“Voglio che gli Americani… si addentrino nel sistema solare non solo per visitarlo, ma per viverci.” Barack Obama, Presidente degli Stati Uniti, alla conferenza al Congresso sullo Stato dell’Unione

L’idea

Centinaia di milioni di anni fa c’era vita nell’oceano, ma non sulla terraferma. Oggi, c’è vita sulla Terra e quasi nessuna forma di vita nello spazio, solo qualche astronauta, piante e animali nella Stazione Spaziale Internazionale, e alcuni batteri in giro per la navicella. Possiamo cambiare tutto questo. Negli anni ’70 il fisico di Princeton Gerald O’Neill mostrò che è possibile costruire enormi navicelle spaziali nello spazio vuoto (in orbita, non su un pianeta o luna) e viverci. Queste colonie spaziali potrebbero essere posti meravigliosi in cui vivere; dalla grandezza simile a quella di una città marittima della California e dotata di ricreazioni senza peso, visuali fantastiche, ampi spazi, e enorme ricchezza. A breve, potremmo vedere milioni di habitat nello spazio vuoto all’interno del nostro sistema solare. Diversamente dagli eventi di colonizzazione precedenti, nessuna persona sarà oppressa e nessun ecosistema distrutto, semplicemente perché non c’è nulla la fuori da opprimere o distruggere. La colonizzazione dello spazio potrebbe diventare importante tanto quanto la colonizzazione della vita marina sulla terraferma di mezzo miliardo di anni fa, forse anche più importante.

La Rivoluzione

Per quanto il lavoro del Dr. O’Neill sia fantastico, le colonie spaziali da lui immaginate sono troppo grandi, troppo pesanti, e troppo lontane dall’essere un inizio pratico. Sappiamo ora come ridurre di tantissimo la dimensione, la massa, e le forniture della prima colonia spaziale in vari modi:

  • piazzando le colonie in una regione a basse radiazioni sopra il nostro equatore e
  • creando colonie più piccole che ruotino (per produrre pseudo-gravità) fino a quattro rpm, cosicché le persone si abituino in poche ore o anche uno o due giorni.

Per dettagli tecnici, vedi l’articolo – riesaminato da pari – “Colonizzazione dello spazio: una Via più Semplice” di Al Globus, Stephen Covey, e Daniel Faber NSS Space Settlement Journal, Luglio 2017.

 

Sommario

Rispondi al Sondaggio sul Turismo Spaziale! Il turismo spaziale potrebbe essere la scintilla finale per la colonizzazione dello spazio (vedi sotto). Aiutaci a scoprire qualcosa sul mercato rispondendo a questo veloce sondaggio. Sponsorizzato in parte dallo Space Renaissance International.

 

Alcuni Miei Articoli sulla Colonizzazione dello spazio

  • Un Percorso Radicalmente più Facile per la Colonizzazione dello spazio,” di Al Globus, Febbraio 2017. Questa è una versione breve, non tecnica di “Colonizzazione dello spazio: una Via più Semplice” (vedi sotto) intesa per il pubblico generale. Una versione precedente è stata pubblicata sulla rivista francese Diplomati. Il cambiamento importante consiste nel concetto che la LEO del Sistema di Trasporto Interplanetario (ITS) SpaceX sta sviluppando è un eccellente sistema per la costruzione di colonie spaziali sulla Bassa Orbita Equatoriale Terrestre (ELEO).
  • Quanto Possono Essere Piccole le Colonie Spaziali perché le Persone siano felici di viverci?” di Al Globus e Tom Marotta, prestampa Febbraio 2017. Questo documento presenta i risultati di un sondaggio su internet con 1075 partecipanti, tenuto per avere un’idea di quanto piccola una colonia spaziale dovrebbe essere per poterci vivere in condizioni accettabili. L’obiettivo primario del sondaggio era quello di determinare quanto piccola, sia in dimensioni che popolazione, possa essere una colonia e continuare ad attrarre un numero significativo di potenziali colonizzatori. Circa il 6% di tutti i partecipanti ha risposto che sarebbero felici di vivere in una colonia spaziale non più grande di una grande nave da crociera con non più di 500 persone, e che sarebbero disposte a dedicare almeno il 75% delle loro ricchezze per vivere permanentemente in orbita.
  • Colonizzazione dello spazio: una Via più Semplice”, di Al Globus, Stephen Covey, e Daniel Faber, NSS Space Settlement Journal, Luglio 2017. Descrive un percorso incrementale relativamente semplice per la colonizzazione dello spazio sfruttando i livelli di radiazioni molto bassi nell’Orbita Bassa Equatoriale Terrestre (ELEO) e il fatto che le persone si adattano ad una velocità di rotazione di 4-6 rpm in pochi giorni. I bassi livelli di rotazione dell’ELEO potrebbero permettere la colonizzazione con virtualmente nessuna schermatura dalle radiazioni. La maggiore velocita di rotazione porta a colonie molto più piccole. Insieme, questo riduce la massa strutturale della colonia di due o tre ordini di magnitudine, e mette le prime colonie molto vicine alla Terra, riducendo drasticamente la difficolta di costruzione della prima colonia spaziale e rendendo il lancio dalla Terra pratico, particolarmente se gli sforzi della ITS SpaceX andranno a buon fine. Questo modello di massa usato in questo articolo è disponibile qui come foglio di lavoro di Excel. DOI: 110.13140/RG.2.2.212690.35523
  • Schermatura da Radiazione nelle Colonie Spaziali Orbitali”, Al Globus e Joe Strout, NSS Space Settlement Journal, Aprile 2017. L’importante risultato di questo articolo è che le colonie che si trovano nell’orbita equatoriale bassa (~500 km) della Terra potrebbero non richiedere alcuna schermatura da radiazioni basandosi sulle analisi attende dei requisiti e dalle simulazioni estensive sugli effetti delle radiazioni. Questo riduce drasticamente la massa di sistema e ha un’implicazione profonda per la colonizzazione dello spazio, in quanto l’estrazione mineraria extraterrestre e la produzione non sono più un fattore critico per la creazione della prima colonia, anche se saranno essenziali in fasi successive. Significa anche che la prima colonia può evolversi dalle stazioni spaziali, hotel, e comunità di riposo in passi relativamente piccoli. DOI: 10.13140/RG.2.2.27789.84966
  • La Tolleranza di Rotazione della Popolazione della Colonia Spaziale”, Al Globus e Theodore Hall, NSS Space Settlement Journal, Giugno 2017. Questo documento recensisce la letteratura per scoprire che gli abitanti delle colonie e i visitatori possono adattarsi velocemente ad almeno quattro, o addirittura sei, rotazioni al minuto per raggiungere 1g di gravità artificiale. Dunque, la nozione che la velocità di rotazione delle colonie spaziali deve essere limitata a meno di 1-2 rpm è incorretta. Anche se ruotare a 4-6 rpm potrebbe causare disagio, questo non dura a lungo e non è un blocco significativo per la colonizzazione. L’alta velocita di rotazione significa che la colonizzazione può essere radicalmente minore, e dunque più facile da costruire, di quanto si pensava in precedenza. DOI 10.13140/RG.2.2.29467.57123
  • Trovare Civiltà Spaziali Avanzate”, presentazione al Gateway to Space, St. Louis, Novembre 2014. Analizza una piccola parte dei dati archiviati dal Telescopio Spaziale Spitzer che cerca segni di civiltà estremamente avanzate consistenti in enormi numeri di colonie spaziali. La ricerca è molto robusta dato che cerca ammassi di energia a frequenze basate sulla vita marina che avrebbe bisogno di rilasciare eccessi di calore dalle colonie spaziali.
  • Vie verso la Colonizzazione dello spazio”, Al Globus, NSS Space Settlement Journal, Novembre 2012.
  • I Frutti di un Contesto di Colonizzazione dello spazio”, Al Globus, Ad Astra, Primavera, 2013.
  • Il Nostro Sistema Solare, la Nostra Galassia, e poi l’Universo”, Al Globus, Marzo 2012. Un breve articolo su come la Vita possa espandersi attraverso l’universo usando delle colonie spaziali orbitali che orbitino insieme a piccoli corpi come asteroidi e comete.
  • Miniere Lunari”, Al Globus. Un breve articolo sui vantaggi dell’estrazione mineraria lunare.
  • Nuova Politica Spaziale Mira al Lancio. Supporto per la nuova politica spaziale del Presidente Obama.
  • Colonizzazione dello spazio e Ambiente. Descrive alcuni dei potenziali benefici per l’ambiente della Terra derivati dalla colonizzazione dello spazio.
  • La Brillante Politica Spaziale di Obama. Analizza la politica spaziale del Presidente Obama dal punto di vista della colonizzazione dello spazio. Come potete intuire, mi piace ciò che vedo. Questo è stato scritto dopo che la politica è stata formalmente annunciata e il budget ipotetico reso disponibile.
  • Il Regalo di Obama per le Colonie Spaziali. Recenti decisioni su come il programma spaziale umano potrebbe, probabilmente in maniera non intenzionale, essere esattamente ciò di cui la colonizzazione dello spazio ha bisogno. Questo è stato scritto prima che la politica fosse formalmente annunciata.
  • Un Programma Spaziale Sensato propone un sistema fotovoltaico spaziale, anziché sistemare un piccolo numero di persone oltre l’Orbita Bassa della Terra, come nuovo progetto primario della NASA.
  • Presentazione: Vie per la Colonizzazione dello spazio data al Centro di Ricerca NASA di Ames nel Febbraio del 2009. PDF (39MB) Power Point (9MB)
  • Presentazione: Vie per la Colonizzazione dello spazio data all’ATWG (Aerospace Technology Working Group) al Centro di Ricerca NASA di Ames nel Dicembre del 2008. PDF (25MB) Power Point (7MB)
  • In Difesa dell’Energia Solare Spaziale Gennaio 2009
  • Vie per la Colonizzazione dello spazio (25MB) presentazione data all’ATWG (Aerospace Technology Working Group) al Centro di Ricerca NASA di Ames nel Dicembre del 2008.
  • Una Soluzione al Problema del Lancio? Forse. Settembre 2008
  • Proposte per l’Università Spaziale Internazionale, progetti di gruppo:
  • Quindici Anni di Gare fra Studenti per Design di Colonie Spaziali: Alcune Lezioni”, Al Globus, Ruth Globus, Tugrul Sezen, Hami E. Teal, Wenonah Vercoutere, Bryan Yager, Conferenza Internazionale sul Sistema Ambientale, Giugno 2008, San Francisco, CA, USA, Sessione: Sensibilizzazione Educativa.
  • Un Programma Spaziale per Americani, 2008, Al Globus, Febbraio 2008.
  • Una Strategia Migliore per l’America?” Al Globus, Febbraio 2007.
  • La Colonia Spaziale Kalpana One Rivisitata”, Al Globus, Ankur Bajoria, Nitin Arora, Joe Sprout, Aprile 2007.
  • Vivremo in Orbita? Traduzioni:
  • Sviluppo di Veicoli per Turisti Orbitali Basato su Contesto”, Al Globus, AIAA Space 2006, San Jose, California, 19-21 Settembre 2006.
  • Un Programma Spaziale Americano per la Colonizzazione dello spazio”, Al Globus, 25° Conferenza Internazionale sullo Sviluppo Spaziale, National Space Society e Planetary Society, Los Angeles, California, 4-7 Maggio 2006.
  • “Kalpana One: Un Nuovo Design per la Colonia Spaziale Orbitale”, Al Globus, Ankur Bajoria, Nitin Arora, 25° Conferenza Internazionale sullo Sviluppo Spaziale, National Space Society e Planetary Society, Los Angeles, California, 4-7 Maggio 2006.
  • “Kalpana One: Un Nuovo Design per la Colonia Spaziale”, Ankur Bajoria, Nitin Arora, Al Globus, Terra e Spazio 2000, Conferenza Internazionale sull’Ingegneria, Costruzione e Operazioni in Ambienti Impegnativi della 10° Divisione Aerospaziale ASCE, Houston, Texas, 5-9 Marzo 2006. Questo amplia su quello della Lewis One (vedi sotto).
  • Nell’estate del 2005, Diplomatie, una rivista francese, mi intervistò sulla colonizzazione dello spazio. L’articolo è apparso nel numero di Settembre/Ottobre 2005. Leggi l’articolo in Inglese.
  • Introduzione e un capitolo del mio libro “Colonie Spaziali Orbitali”. L’editore ha cancellato non solo il libro, ma l’intera divisione della mia compagnia. L’introduzione mi piace ancora…
  • Alla Ricerca di Sfere di Dyson Parziali”, Al Globus, Dana Backman, e Fred Witteborn, Settembre 12, 2003. Non pubblicato. Un approccio differente sulla ricerca di intelligenza extra terrestre, con un’ipotesi confutabile!
  • Robot Modulari Telecomandati per Operazioni Lunari”, Al Globus, Greg Hornby, Greg Larchev, Matt Hancher, Howard Cannon, Jason Lohn, 4° Forum su Tecnologia, Integrazione ed Operazioni di Aviazione (ATIO) dell’AIAA, Chicago, Illinois, 20 -23 Settembre 2004. Un piano per costruire basi lunari robotiche che potrebbero essere usate per l’estrazione mineraria.
  • Il Design e Visualizzazione della Biosfera Spaziale”, Produzione Spaziale 8, Energia e Materiali dallo Spazio, Istituto di Studi Spaziali, Princeton, NJ, Maggio 1991, pagine 303-313. Questo presenta il design della colonia Lewis One inteso a migliorare i design per 10.000 abitanti della metà degli anni ’70. Questo nuovo design incorpora enormi baie micro-g di costruzione schermate, agricoltura a bassa gravità vicino all’asse di rotazione per ridurre la lunghezza delle colonie cilindriche, enormi aree di visita e ricreazione a micro-g, viste dello spazio, e divertimento a micro-g.
  • “Teleoperazioni Remote Terra-Luna – Un Esperimento” Quinta Conferenza Princeton/AIAA sulla Produzione Spaziale,
    Mostra che le persone comuni possono guidare una rover su una superficie lunare simulata con un ritardo di tre secondi come se stessero teleoperando dalla Terra.
  • Bibliografia sulla colonizzazione dello spazio annotata.
  • Basi
    • Chi? Tu, e le persone come te.
    • Cosa? Navicella in scala chilometrica con tutti i servizi di casa, e qualcosa in più.
    • Dove? In orbita; prima vicino alla Terra, attraverso il sistema solare in questo millennio, e poi verso le stelle.
    • Come? Turismo spaziale, case di riposo orbitali, satelliti ad energia solare, estrazione mineraria di asteroidi e chutzpah.
    • Perché? Per crescere e sopravvivere.
    • Quando? Prima in questo secolo.
    • Quanto costerà? Molto, ma non troppo.

 

 

 

 

Alcuni Miei Articoli sull’Estrazione Mineraria di Asteroidi, Plus

 

Alcuni Miei Articoli Relativi all’Energia Solare Spaziale (SSP)

 

Stampa

 

Libri Online sulla Colonizzazione dello spazio +

Immagini e Video

 

Citazioni sulla Colonizzazione dello spazio

  • “Fornite navicelle o mezzi adatti ai viaggi paradisiaci, e ci sarà qualcuno che non avrà paura nemmeno di quel vuoto”, Johannes Kepler.
  • “Per me il singolo obiettivo primario del viaggio spaziale umano è la colonizzazione umana del sistema solare, ed eventualmente oltre. Non riesco a immaginare ad uno scopo meno importante sufficiente a giustificare la difficolta del viaggio, e nessuno scopo maggiore e immaginabile”, Mike Griffin, attuale Amministratore NASA, testimonianza del 2004 davanti al Congresso.
  • “A lungo andare, una singola specie su un pianeta non sopravvivrà”, Mike Griffin, attuale Amministratore NASA, Rivista Rolling Stone, 23 Febbraio 2006.
  • “Un giorno, non so quando, ma un giorno, ci saranno più umani fuori che dentro la Terra, Mike Griffin, Amministratore attuale NASA, Rivista Rolling Stone, 23 Febbraio 2006.
  • “So che gli umani colonizzeranno il sistema solare ed un giorno si spingeranno oltre” Mike Griffin, Attuale Amministratore NASA, al Washington Post.

Altri Siti Web Relativi alla Colonizzazione dello spazio

 

Bloccato dal College?

Le persone che vogliono lavorare sulle colonie spaziali a volte mi chiedono cosa dovrebbero studiare. La risposta è studiare ciò in cui si è interessati, ma assicurarsi di includere tantissima matematica, fisica, chimica, biologia, scienze informatiche, e altri campi tecnici. Inoltre, dai un occhiata al Design di Veicoli Spaziali di Michael Griffin e James French se puoi permettertelo. Infine, potresti considerare di frequentare uno di questi college. Se sei interessato nel lavorare come studente con scienziati e ingeneri della NASA, considera l’Accademia della NASA.

 

Varie

 

Saluti

Arthur C. Clarke scrisse che le nuove idee passano attraverso tre periodi:

  • “È impossibile”
  • “Probabilmente è possibile, ma non ne vale la pena.”
  • “Sapevo che era una buona idea dall’inizio!”

Il professore di Princeton Dr. Gerard O’Neill ci ha fatto superare il primo periodo negli anni ’70 dimostrando che le colonie spaziali sono tecnicamente fattibili. Ora siamo nel secondo stadio.

Contatti: Al Globus

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *