Conoscere meglio il tuo computer (pt 2):

Lavorare con file, cartelle e periferiche

di Alan Zisman (c) 2017

email: [email protected]

Source: http://www.zisman.ca/filemanagement/index2.html

Sommario:

·         5 Cose

·         File

·         Cartelle

·         Periferiche

·         Gestione File – Il File Explorer di Windows

·         Esplora l’albero di cartelle

·         Organizzazione

·         Creare/dare un nome a una nuova cartella

·         Selezionare file e cartelle multiple

·         Copiare vs Spostare File e Cartelle

·         Collegamenti/alias

·         Cestino/Spazzatura

·         Box di dialogo di Apri/Salva

·         Apri con

·         Compiti

Questa è la seconda di un’introduzione a due parti su come lavorare con finestre, file, cartelle e periferiche su computer laptop e desktop. Accompagna una serie di laboratori tenuti alla Brock House di Vancouver. Puoi trovare la 1° Parte qui.

Prima di iniziare – questa discussione è mirata agli utenti di computer laptop e desktop – gli utenti di smartphone e tablet dovranno cercare da qualche altra parte. È mirato primariamente a utenti di computer Windows, anche se gli utenti Mac potrebbero trovare le spiegazioni a loro equivalenti.

Prova ad immaginare un bambino di 5 anni in una stanza in disordine. Giocattoli, vestiti sparsi ovunque – sul pavimento, sotto il letto, nell’armadio. Se un genitore gli dicesse di mettere in ordine, il bambino non avrebbe idea di cosa fare –  al massimo, metterebbe tutto dentro vari cassetti o ammasserebbe tutto nell’armadio. Molte persone –  anche per quelle che hanno le proprie case e i propri uffici puliti e ordinati – entrano nel panico quando cercano di mantenere il proprio spazio lavorativo virtuale – il proprio computer – organizzato in maniera da permettere loro di trovare facilmente ciò che cercano.

Sei anche tu una di queste persone? Un modo per capirlo è dare un’occhiata al Desktop del tuo computer –  lo schermo che vedi quando non ci sono programmi in esecuzione. È coperto da una dozzina di icone in disordine? Forse hai bisogno di imparare di più su File, Cartelle e Periferiche. (Santo Cielo!)

 

Alcune conoscenze di base:

 

File:

Il tuo computer memorizza le informazioni in ‘file’ – l’equivalente su computer di fogli di carta con su scritto qualcosa – istruzioni per il tuo computer. Le istruzioni possono comunicargli di aprire un elaboratore di testi o browser web – queste sono applicazioni (conosciute anche come ‘programmi’ o ‘app’) che sono salvate come file. Un file può contenere un testo che hai creato con un programma di elaborazione di testi. Una foto scattata con una fotocamera digitale (o smartphone) viene salvata come file.

 

Cartelle:

Quando riordini documenti in un ufficio ‘reale’, potresti metterli in cartelle – un modo di conservare documenti in qualche modo correlati. Nell’ufficio di una scuola elementare, ci sono probabilmente file per ogni studente – organizzando i documenti fra cui schede di registrazione, copie di registri sanitari, e pagelle. Anche se non hai mai creato una cartella, il tuo computer ha già creato cartelle nel sistema operativo (Windows, Mac OS, ecc.) e in qualsiasi applicazione che hai installato. Quando accedi per la prima volta al tuo computer, questo crea una cartella con il nome del tuo account e crea un insieme di cartelle che puoi usare per conservare i tuoi dati personali – cartelle con nomi come Documenti, Immagini, Video, Musica.

Due cose che devi sapere sulle cartelle:

  • Puoi (e dovresti) creare cartelle per aiutarti a tenere i tuoi dati in ordine
  • Puoi creare cartelle dentro altre cartelle

Parleremo più approfonditamente di come creare e organizzare cartelle fra qualche momento.

Periferiche:

Nel ‘mondo reale’, quando hai un gruppo di cartelle (fisiche) piene di documenti, hai bisogno di un posto dove metterle – tipicamente un cassetto per i documenti, o un armadio a più scomparti, o addirittura una stanza piena di cassetti. L’equivalente sul computer sono le periferiche. E se i file e le cartelle del computer sono metafore per i propri e equivalenti fisici, le periferiche sono reali pezzi di hardware. Il tuo computer desktop o laptop ha un disco fisso o un’unità di memoria a stato solido dove i file e le cartelle a cui accedi quando il computer è acceso vengono salvate. Puoi collegare ‘periferiche removibili’ al tuo computer – dischi fissi esterni, DVD, o chiavette USB per esempio – per dare al tuo computer un accesso temporaneo a file e cartelle aggiuntive. Se colleghi una fotocamera digitale o un dispositivo intelligente al tuo computer con un cavo USB, il computer lo vede come una periferica esterna – proprio come una chiavetta.

Su computer Windows, ogni periferica – sia interna che esterna – ha un nome composto da una lettera: C: per il disco fisso interno, possibilmente D: per la periferica DVD integrata, altre lettere (seguite da i due punti) per altre periferiche che potresti collegare. Queste lettere delle periferiche hanno meno importanza di un tempo – ma dovresti comunque conoscerle.

 

Strumenti di Gestione File – Il File Explorer di Windows 10

Il sistema operativo di ogni computer include uno strumento o programma utile per la gestione dei file – i Mac hanno il Finder. Da Windows 95 a Windows 7, Windows include un programma di utilità chiamato Windows Explorer (vedi sotto). Windows 10 ha rinominato il suo gestore di file File Explorer, dato che, letteralmente, cerca file. È molto simile alla versione di Windows 7, con alcune migliorie. Nota i due pannelli –  il pannello a sinistra con le cartelle a cui si accede più di frequente. Puoi personalizzarle ‘attaccando’ le cartelle che visiti di frequente con la lista di Accesso Rapido nella parte superiore di questo pannello. Il pannello più largo elenca le cartelle e i file; di default, viene aperto mostrando le cartelle Frequenti e i File Recenti.

Se preferisci, puoi cambiare la vista di default su Questo PC. (Clicca su Questo PC nella lista sulla sinistra per vedere un’anteprima).

Se vuoi farlo, clicca prima su Visualizza vicino alla parte superiore della finestra – questo aprirà il ribbon Visualizza. Cerca un’opzione chiamata Opzioni. Cliccaci sopra. Questo aprirà il ‘box di dialogo’ Opzioni – l’oggetto superiore è Apri File Explorer su: hai due opzioni: Accesso Rapido e Questo PC. Scegline uno, clicca OK.

Inoltre, dal ribbon Visualizza, puoi personalizzare la vista, che ti permetterà di visualizzare icone più grandi o più piccole o una lista con dettagli come l’ultima modifica, la dimensione del file, e il tipo di file.

In questa Vista Dettagli puoi ordinare per nome, data, dimensione, o tipo di file cliccando sul nome della categoria sopra la lista. In alcune visualizzazioni, puoi anche un Pannello di Anteprima sulla sinistra, lasciandoti vedere un’anteprima dei contenuti di un file senza doverlo caricare in un’applicazione.

Esplora l’Albero di Cartelle:

I file, le cartelle, e le periferiche sono organizzate in modo simile al diagramma di un albero genealogico… alla radice, c’è il computer. Espandendosi ci sono tutte le periferiche. Puoi usare uno strumento di gestione file come Windows Explorer di Windows 7, il File Explorer simile di Windows 10, o il Finder Mac per vedere l’organizzazione delle periferiche, delle cartelle, e dei file del tuo computer. Useremo il File Explorer di Windows 10, ma i sistemi operativi degli altri computer hanno strumenti di gestione file simili.

Su File Explorer abbiamo aperto con ‘Questo PC’ selezionandolo da una lista di oggetti utilizzati di frequenti sulla sinistra. Al centro del pannello più grande accanto ad essa, elenca ‘Dispositivi e periferiche’ su quel computer e ne trova 2… ‘Disco Locale (C:)’ – il disco fisso interno e ‘32GB (D:)’ – una chiavetta USB che è stata collegata in un certo momento.

Come abbiamo detto nella 1° Parte di questo tutorial, ci si può confondere sul fare un click singolo o un doppio click sull’oggetto. Il File Explorer aumenta la confusione. Puoi fare un singolo click sugli oggetti nella colonna a sinistra. Ma devi fare doppio click sugli oggetti sulla destra, nell’area più grande.

Quindi ho fatto doppio clic su Disco Locale (C:) per visualizzare il suo contenuto.

Ecco la lista del primo livello di cartelle di file – tutte queste erano già sul computer quando sei arrivato. Le cartelle con i nomi ‘Programmi’ e ‘Programmi (x86) ’ contengono le cartelle e i file dei programmi installati; quando installo un programma addizionale, il processo di installazione crea una nuova cartella (dentro una di queste cartelle) per conservare i file del nuovo programma.

La cartella Windows contiene le cartelle e i file per il sistema operativo – Windows 10. C’è anche una cartella su questo computer chiamata Windows 7 – questo computer è nato con Windows 7 installato ed è stato aggiornato a Win 10.

La cartella Utenti contiene una cartella per ogni persona che ha accesso al computer, rendendo possibile il mantenimento della riservatezza dei dati degli altri utenti.

Ho fatto doppio click sulla cartella Utenti e poi doppio click sulla mia cartella personale e ho visto l’immagine in basso a sinistra.

Ha una lunga lista di cartelle, alcune con l’icona standard con la cartella gialla, altre con icone speciali: Desktop, Documenti, Download, Musica, Immagini, Video e altro. Non ho creato nessuna di queste cartelle – vengono fornite automaticamente ad ogni utente.

Poi ho fatto doppio clic sulla cartella Immagini e ho visto l’immagine in basso a destra:

 

 

 

 

 

 I contenuti della cartella Immagini includono quattro cartelle – due sono state create automaticamente, le due cartelle Italia sono state create da me e contengono le foto di due viaggi che ho fatto.

C’è anche un file solitario nella cartella – una mia caricatura che suono la fisarmonica. Se guardi sopra le cartelle gialle, vedrai il percorso lungo l’albero delle cartelle che ho seguito per arrivarci – Questo PC > Disco Locale (C:) > Utenti > E6230 > Immagini

 

Organizzazione:

Quando ordini le cose sul tuo computer, pensa alla tua vita, le tue attività e progetti – e a come usi il tuo computer. Questo potrebbe cambiare col tempo. Per lungo tempo, ho scritto articoli settimanali di tecnologia per un giornale aziendale locale; dovevo mantenere in ordine anni e anni di articoli. Nella mia cartella Documenti, ho creato una cartella chiamata Articoli. Al suo interno, ho creato una cartella BIV (abbreviazione del giornale per cui scrivevo). All’interno di essa, ho creato cartelle per ogni anno, e poi documenti dell’elaboratore di testi salvati venivano mandati al mio editore dentro una cartella per quell’anno. Dentro la cartella Articoli, avevo altre cartelle per altre pubblicazioni per cui scrivevo. Ho altre cartelle dentro la mia cartella Documenti chiamate Ricette, Ricevute, Posta, Manuali, e altro.

All’interno della mia cartella Immagini creo cartelle per i viaggi che faccio, ma anche cartelle per le foto dei miei nipoti, una cartella per le foto della band in cui suono, e così via (non tutte queste sono illustrate in questo laboratorio perché sono su un altro computer).

Nella mia cartella Musica, il programma iTunes organizza molte cose per me – crea una cartella Libreria iTunes e al suo interno, crea cartelle per ogni artista. All’interno delle cartelle degli artisti, crea cartelle per ogni album di ogni artista. All’interno delle cartelle degli album sistema i file musicali per ogni album.

Una cartella speciale è quella del Desktopil computer la tratta come una cartella come tutte le altre, ma dato che puoi vedere il suo contenuto quando nessun altra finestra di programma la copre, è un luogo conveniente in cui mettere file su cui stai lavorando. Fai attenzione, tuttavia, che non diventi un grande caos e che riesca a trovare ciò che ti serve – dopo che hai finito di lavorare su un file, cancellalo o spostalo in un luogo permanente nella tua cartella Documenti o un’altra cartella.

Il punto è che non c’è un modo esatto di organizzare i tuoi file in cartelle. C’è solo un modo sbagliato, tuttavia – ovvero non farlo.

Se lasci il tuo computer (o il tuo ufficio o la tua camera da letto) in disordine, potrebbe essere molto difficile riordinare tutto. Quando avrai finito, tuttavia, tenere l’ordine sarà molto meno complicato – e rende molto più facile trovare ciò che cerchi.

Pensa bene a come vuoi organizzare i tuoi documenti, foto, ecc. Creeremo cartelle che rifletteranno la tua struttura organizzativa.

Ricordi la Storia dei 3 Click?

Nella 1° Parte abbiamo parlato della differenza fra click singolo, doppio click, e click col tasto destro. Useremo il click col tasto destro (Control+click per Mac) un sacco questa volta!

Creare una nuova cartella

Potresti creare facilmente una nuova cartella ovunque te ne serva una – sia sul Desktop o dentro una cartella esistente visualizzata in Windows/File Explorer. Basta che fai doppio click su qualsiasi punto vuoto (sul Desktop o dentro la cartella) e clicchi (col tasto sinistro) sulla parola Nuovo e poi Nuova Cartella dal menu a comparsa. Apparirà una nuova cartella chiama ‘Nuova Cartella’ – con queste parole evidenziate in attesa che scrivi un nome migliore. Se clicchi da qualche altra parte anziché scrivere, la tua cartella resterà col nome ‘Nuova Cartella’. Se dovesse succedere, clicca sul nome, aspetta uno o due secondi e clicca di nuovo – ora avrai un’altra possibilità per rinominarla. O fai click col tasto destro sulla cartella, scegli Rinomina dal menu a comparsa. (Questi, tra l’altro, sono due modi per rinominare un file o cartella.

Selezionare file e cartelle multiple

Spesso potresti voler fare qualcosa su più di un file o cartella. Se vuoi copiare 35 file su 60 in una cartella da una periferica ad un’altra sarebbe molto scomodo dover farlo uno per volta, 35 volte. Selezionare file o cartelle multiple è, tuttavia, un po’ complicato.

Tipicamente, se clicchi (col tasto sinistro) su un file o cartella – che sia sul Desktop o appaia in uno di quegli strumenti di gestione file, verrà ‘selezionato’ – verrà evidenziato in modo che tu sappia che puoi farci qualcosa. Potrebbe essere utile essere in grado di selezionare più di un file o cartella – ma se clicchi per la seconda volta, solo il secondo oggetto verrà selezionato. Ci sono vari modo per selezionare più di un oggetto alla volta. (Li proveremo fra qualche istante). Tutti questi funzioneranno sia su Desktop che su cartelle di Windows File Explorer che sul Finder Mac.

  • Se sono presenti icone multiple raggruppate assieme, puoi tenere premuto il tasto (sinistro) del mouse e muovere il mouse in diagonale lungo l’area occupata dalle icone che vuoi selezionare. Quando rilascerai il tasto del mouse, vedrai che tutte le icone saranno evidenziate e selezionate e puoi trascinarle in gruppo.
  • Se vuoi selezionare oggetti multipli che non sono in gruppo, tieni premuto il tasto Control (Command su Mac) e clicca su ogni oggetto che vuoi selezionare… puoi fare Control-Click su quanti oggetti tu voglia. Se ne hai selezionato uno per errore, fai nuovamente Control-Click su di esso e non sarà più evidenziato. Quando hai selezionato ciò che vuoi, rilascia il tasto Control e potrai nuovamente trascinare tutto insieme.
  • Se hai una lunga lista di file e vuoi selezionarne alcuni clicca sul primo, poi tieni premuto il tasto Shift e clicca sull’ultimo della lista – tutto ciò che si trova fra il primo click e Shift+click verrà evidenziato.
  • Puoi selezionare tutto in un luogo specifico in modo veloce – tieni premuto Control (Command su Mac) e premi la lettera ‘A’ (A significa ‘All’, Tutto) e tutto verrà selezionato – o clicca sul Menu Modifica e scegli Seleziona tutto.
  • Nota che tutti questi trucchi di selezione funzionano anche su molti programmi – per esempio, puoi usarli con il testo su Microsoft Word o su altri elaboratori di testo.

 

Copiare vs Spostare File e Cartelle

Potrebbe esserci confusione fra ‘copiare’ un file o una cartella e ‘spostare’ un file o una cartella. La confusione aumenta perché, a volte, facendo la stessa cosa – spostare un file o una cartella con il mouse e rilasciando in una nuova destinazione copia il file o la cartella – in altre parole ci sono ora due dello stesso elemento, uno nella destinazione originale e l’altra nella nuova destinazione. Ma se dovessi seguire la stessa procedura in un’altra destinazione, potresti scoprire che hai spostato l’originale – in altre parole c’è solo un elemento, e ora si trova in una destinazione differente da quella di partenza.

Ecco cosa sta succedendo:

  • Se trascini e rilasci un file o una cartella da una destinazione ad un’altra sulla stessa periferica, questi verranno spostati – per esempio, dalla cartella Download del tuo computer al tuo Desktop – entrambe sono cartelle sul disco fisso interno del tuo computer.
  • Se trascini e rilasci un file o una cartella da una destinazione su una periferica ad una destinazione differente su un’altra periferica, questi verranno copiati – per esempio, dal Desktop del tuo computer ad una chiavetta che hai collegato al tuo computer.

Se vuoi che succeda qualcosa di diverso – per esempio, se vuoi copiare un file anziché spostarlo o spostare anziché copiare, ci sono alcuni modi per cambiare questo comportamento di default. Ecco il più semplice – ancora una volta, il tasto destro del mouse ci salva la vita:

  • Clicca col tasto destro sul file o la cartella che desideri copiare/spostare (Control+click su Mac). Apparirà un menu a comparsa con una varietà di opzioni – scegli Copia se desideri copiare il file/cartella da qualche parte. Scegli Taglia se vuoi spostarlo.
  • Vai sulla nuova destinazione (usando Windows File Explorer o Mac Finder – una cartella differente, la tua chiavetta, ovunque tu voglia. Clicca col tasto destro su uno spazio vuoto o premi Incolla dal menu a comparsa. Bingo!

Prova questo – inserisci la chiavetta nel tuo computer e crea al suo interno una cartella. Chiamala Fotografie. (O come vuoi tu!) Vai in una cartella piena di foto sulla cartella Immagini del tuo computer e scegli una dozzina o più di foto. (Non sprecare troppo tempo scegliendole – stiamo solo facendo pratica). Ora premi il tasto destro del mouse e copia la tua selezione. Torna alla tua nuova cartella e clicca col tasto destro/incolla. Sono apparse copie delle foto nella cartella della tua chiavetta?

Collegamenti/alias

Uno speciale tipo di file – chiamato ‘collegamento’ su Windows e ‘alias’ su Mac può essere uno strumento utile per ordinare – e trovare – file e cartelle. Una collegamento (ecc.) è un piccolo file con lo stesso nome di un altro file o cartella che punta alla destinazione ‘reale’ del file. Forse hai un grande documento salvato in una cartella sotto vari livelli dentro la cartella Documenti – puoi mettere una collegamento sul Desktop rendendo più semplice l’accesso al file reale. Fare doppio click sulla collegamento aprirà il file – come se stessimo cliccando sul file reale. Se è una collegamento per una cartella, fare doppio click sulla collegamento aprirà la cartella in modo da vedere e lavorare con i suoi contenuti.

Le icone di collegamento (o alias) hanno una piccola freccia sopra l’icona standard del file. Potrebbe essere inserita, insieme al nome del file, la parola ‘collegamento’ o ‘alias’. Puoi anche far sì che un collegamento porti ad un’applicazione. Nota la freccia nel collegamento dell’immagine o della cartella.

La chiave per la comprensione dei collegamenti è quella di fornire un modo facile per accedere a cartelle, file, e programmi usati di frequente da più destinazioni sul tuo computer senza creare copie delle cartelle/file/ecc. in tutte queste destinazioni – i collegamenti non occupano praticamente nessuno spazio sul disco fisso del tuo computer (diversamente dal creare copie delle cartelle/file/ecc. reali). E se avessi alcune copie di un file in diverse destinazioni, ne troveresti alcune obsolete e non sapresti quali aprire e quando. (Nota che le icone del Menu Start sono semplicemente collegamenti che portano a diverse applicazioni).

Immaginiamo che tu volessi creare un collegamento sul tuo Desktop Windows che pinti ad una cartella a cui accedi di frequente – magari la tua cartella Immagini. Ci sono vari modi per farlo – ecco forse i modi più semplici (per utenti Windows):

  • Clicca col tasto destro sul Desktop; dal menu a comparsa scegli Nuovo e poi Collegamento
  • Vedrai un box di dialogo come quello sulla sinistra – clicca su Sfoglia e otterrai ciò che vedi sulla destra, lasciandoti selezionare la cartella Le Mie Immagini.
  • Ti verrà chiesto di confermare la destinazione
  • Ti verrà chiesto di dare un nome al collegamento – se clicchi OK su entrambe le domande otterrai un collegamento che aprirà la cartella Le Mie Immagini esattamente come richiesto.
  • Trascinare file e rilasciarli sulla scorciatoia li sposterà nella cartella Le Mie Immagini ‘reale’
  • Puoi fare questo all’interno della periferica o della cartella – non solo sul Desktop
  • Nota – in Win 10, le icone di collegamento hanno l’aggiunta della parola ‘Collegamento’ al nome. Su Windows 7 non è così. La piccola freccia è il tuo indizio per capire che è una scorciatoia e non una cartella reale.

Nota per utenti Mac – puoi mettere ‘alias’ (il nome Mac per ciò che gli utenti Windows chiamano ‘collegamento’) ovunque ritieni utile – ma non puoi farlo nel modo in cui viene descritto sopra. Al contrario, trova il file o la cartella (su Mac Finder) che desideri far diventare alias e clicca per selezionare. Una volta selezionato, clicca sul menu File del Finder e scegli Crea Alias. Questo creerà un alias nella stessa destinazione della cartella/file, che non è molto utile – trascinalo sul Desktop o qualsiasi altra destinazione desiderata. Il tuo alias avrà lo stesso nome dell’originale insieme alla parola ‘alias’ e avrà una piccola freccia nell’angolo in basso a sinistra della sua icona – in modo da sapere che è un alias e non una cartella o file ‘reale’.

Cestino/Bidone

Il sistema operativo del computer include un modo per gli utenti di cancellare o eliminare file conservati nelle loro varie periferiche che non sono più necessari, liberando spazio. A volte, tuttavia, gli utenti possono cambiare idea e potrebbero voler riavere indietro i file cancellati. A partire dall’originale Mac 1984, i sistemi operativi hanno dato all’utente un modo semplice di fare questo usando la metafora di un cestino della spazzatura (su Desktop Windows) o di un bidone della spazzatura (sul Dock Mac). L’aspetto dell’icona cambia a seconda che sia pieno o vuoto.

Puoi aggiungere oggetti o elementi al Cestino in vari modi – tutti funzionano allo stesso modo per oggetti singoli o multipli, selezionati come descritto nella sezione precedente. Eccone tre – dopo aver selezionato i file:

  • Trascina e rilascia sull’icona del Cestino
  • Quando gli elementi sono selezionati, premi il tasto Cancella sulla tua tastiera (solo Windows)
  • Fai click col tasto destro (control-clic su Mac) sul file selezionato e premi Elimina (Sposta nel Cestino su Mac) dal menu a comparsa.

Nota che se sposti una cartella nel Cestino tutto il suo contenuto verrà spostato contemporaneamente.

Nota anche che gli oggetti nel Cestino non sono eliminati; sono conservati nel Cestino. Se vuoi riprenderne uno o più, puoi fare doppio clic sull’icona del Cestino per aprire una finestra che mostra il suo contenuto. Trova ciò che ti serve e trascinalo in un punto fuori dal Cestino. O fai click col tasto destro (Control+click su Mac) sull’oggetto nel Cestino e scegli Ripristina – questo rimetterà l’elemento nel punto in cui si trovava prima di essere cancellato. Se ripristini una cartella cancellata ripristinerai tutto il suo contenuto contemporaneamente.

C’è un limite alla capienza del Cestino – tipicamente il 10% della dimensione del tuo disco fisso. Se stai per oltrepassare il limite, ti verrà dato un avvertimento, facendoti notare che qualsiasi cosa che cancellerai verrà immediatamente eliminata (senza un modo facile per recuperarla).

Periodicamente, se sei sicuro che non cambierai idea sull’utilità del contenuto del Cestino, dovresti ‘svuotare il cestino’ – clicca col tasto destro (Control-click su Mac) sul Cestino e premi Svuota Cestino dal menu a comparsa. (Nota che non esiste un modo facile per recuperare i file dopo questa procedura).

Importante: se cancelli un file sul tuo disco fisso questo viene spostato nel Cestino; se, tuttavia, su Windows cancelli un file su una periferica esterna – un disco fisso esterno, una chiavetta USB, ecc. – questo verrà immediatamente eliminato. Non andrà nel Cestino e non c’è un modo semplice per recuperarlo se cambi idea.

Su Mac, sia i file sul tuo disco fiso intendo che su periferiche esterne vengono spostati nel Cestino. Vengono create cartelle ‘cestino’ nascoste sulle periferiche esterne per conservare i file o le cartelle spostate nel cestino. Quindi, anche se possono essere facilmente ripristinati, non libererai spazio in questi dispositivi cancellando i file (che è probabilmente il motivo per cui hai cancellato i file) finché non svuoterai il cestino.

Vedi anche: Come recuperare i file eliminati

Box di dialogo di Apri/Salva

I box di dialogo appaiono quando il computer necessita informazioni. Alcuni fra i più comuni sono quelli che molte applicazioni usano per aprire un file o salvare (salva con nome – vedi sopra) un file. Queste sono versioni specializzate di gestori di file integrati nel sistema operativo del tuo computer… cosi come il box di dialogo che appare nel tuo programma di email per allegare un file al messaggio.

Ecco il box di dialogo di Apri dell’accessorio Blocco Note di Windows 10. Ha la lista di Accesso Rapido del File Explorer di Win 10 sulla sinistra, mentre sembra avere la piccola icona di Visualizza usata nel File Explorer di Windows 7.

Puoi rinominare o cancellare cartelle e file visualizzati nel grande pannello sulla destra nello stesso modo in cui puoi farlo nel programma di gestione file completo, anche se probabilmente non è raccomandabile mentre cerchi di aprire un file.

A seconda del programma, alcuni box di dialogo di Apri possono farti partire da una destinazione pre-impostata; altri potrebbero farti partire dall’ultima cartella che hai aperto o in cui hai salvato un file. Questo sta visualizzando il Desktop.

Non ti viene chiesto di scrivere nello spazio bianco chiamato Nome del File – quando clicchi su un file, il nome del file apparirà automaticamente in questo spazio.

Il box di dialogo Salva ha un aspetto simile – ti chiede di scrivere il Nome del File, e cliccare per cercare la cartella o la periferica in cui vuoi memorizzare il file salvato.

Come già detto, alcuni programmi faranno partire il box di dialogo di Salva da una cartella particolare – magari la cartella Documenti. Altri partiranno dall’ultima destinazione in cui hai salvato un file.

Alcune persone sviluppano l’abitudine di Salvare con Nome i propri documenti come modo di creare copie di file in più destinazioni. Non è il massimo, ma funziona!

Salva vs Salva con nome

Un altro punto di confusione comune riguarda Salva e Salva con Nome –  tipicamente, queste opzioni appaiono nel menu File di molte applicazioni (programmi) che ti permettono di creare o modificare documenti, modificare foto, ecc.

Ecco cosa succede – la prima volta che apri un documento, il computer ti deve chiedere alcune informazioni basilari:

  • Devi dare un nome al file
  • Devi dare una destinazione in cui salvare il file. Il programma spesso suggerisce una destinazione – a volte una cartella di default come la tua cartella Documenti. Altre volte, potrebbe suggerire l’ultima destinazione in cui hai salvato qualcosa usando quel programma. Se sei d’accordo con la destinazione, clicca Ok – ma prendi l’abitudine di prestare attenzione a dove il tuo file sta per essere salvato!

Se fai cambiamenti aggiuntivi al documento, o chiudi il programma e lo riapri per usare per modificare questo documento salvato – o se apri un documento che hai scaricato da qualcun altro ma che ha già un nome e una destinazione da qualche parte sul tuo computer – se clicchi Salva il computer suppone che non vuoi cambiare il nome e la destinazione e non chiede di nuovo queste informazioni – salva solamente i cambiamenti.

Ma a volte potresti voler avere due versione del file – la versione originale e una nuova versione che è stata in qualche modo modificata. Magari hai un curriculum standard e vuoi personalizzarlo per ogni lavoro per cui vuoi fare richiesta. O magari vuoi salvare la nuova versione in una destinazione diversa – sulla tua chiavetta USB, per esempio.
Se scegli Salva con Nome il computer ti chiederà le stesse domande che ti ha fatto la prima volta, permettendoti di dare alla versione modificata un nome diverso o salvarlo in una nuova destinazione (o entrambe le cose).

Apri con…

Quando fai doppio click su un documento o file multimediale, questo viene caricato automaticamente in un programma capace di aprire tale tipo di file. I documenti da elaboratore di testi vengono aperti in elaboratori di testi (Microsoft Word, per esempio). Potresti avere solo un elaboratore di testi installato sul tuo computer. Ma per le foto e altre immagini potresti molto probabilmente avere più di un programma adatto – che tu lo sappia o no. Puoi controllare qualche applicazione apre il tuo

documento?

Puoi aprire prima l’applicazione, poi usare la sua opzione File/Apri per trovare il tuo documento e caricarlo nell’applicazione in questo modo. Ecco un altro modo:

Trova il file sul tuo computer – magari è sul tuo Desktop, magari si trova in una cartella da qualche parte sul tuo disco fisso o sulla tua chiavetta USB o che so io – quando vedi la sua icona clicca col tasto destro (Command+click su un Mac). Una delle opzioni nel menu contestuale sarà Apri con… ti offrirà una lista di ciò che il computer pensa siano applicazioni da te installate che possono aprire quel tipo di file. Se il programma che vorresti usare è sulla lista e vuoi aprire questo tipo di file sempre con questo programma, clicca sul nome del programma e questo verrà aperto con caricato il tuo file.

Se vuoi un programma che non è sulla lista o vuoi che un programma della lista venga sempre usato con quel file, nell’esempio di Windows 10, clicca l’opzione in basso – Scegli un’altra app (sarà diverso in versioni precedenti di Windows, probabilmente Scegli Programma. In ogni caso vedrai qualcosa simile a ciò che segue:

 

La prima immagine viene da Windows XP, la seconda da Windows 10

La versione precedente di Windows ti permette di cercare un applicazione che non è sulla lista. Windows 10 ha rimosso questa opzione.

Tuttavia, nota che entrambe ti danno l’opzione (in basso) di usare sempre l’app (programma) selezionata per aprire questo tipo di file –  nel caso di Windows 10 le immagini JPEG. Forse preferiresti usare sempre, per esempio, Picasa Photo Viewer al posto dell’app Foto di Windows 10.

Se fai questo, tutte le immagini JPEg verranno aperte in questo modo –  ma potresti dover ripetere i passaggi per alcuni tipi di file immagine.

Nota che questi passaggi non sono solo per le foto o le immagini – potresti pensare di avere solo un elaboratore di testi installato, per esempio – prova questa procedura su un documento di Microsoft Word e guarda quanti programmi differenti si trovano sul tuo computer capaci di leggere questo tipo di file.

 

Compiti

Prova ad esercitarti sui 4 passaggi per avere un PC ordinato

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